Il più cordiale BENVENUTO ad ogni visitatore che, collegandosi al nostro sito, si appresta a fare un viaggio attraverso la lunga storia dell’U.N.I.R.R. - Unione Nazionale Italiana Reduci di Russia.
Una storia iniziata nel 1946 dopo il ritorno dei Reduci dalla Russia, con l’intento di conservare la memoria dei commilitoni che non sarebbero mai più tornati e di far conoscere ai loro connazionali quanto avevano vissuto in battaglia e nei campi di prigionia.
Nasce oggi il nuovo sito di U.N.I.R.R., che vede la luce settant'anni dopo il ritorno di quel che rimaneva delle nostre truppe dopo la disfatta della Campagna di Russia.
U.N.I.R.R. intende così rinnovare il suo principale impegno, volto a ricordare e commemorare i caduti e ad aiutare le famiglie e la Nazione tutta nel difficile compito di cercare la verità su quanto accaduto, con l'intento di farla conoscere anche alle nuove generazioni.
U.N.I.R.R. oggi non è più solo composta dai reduci che, ormai ultra-novantenni, sono rimasti davvero in pochi, ma si sta aprendo progressivamente alle nuove generazioni dei figli, dei nipoti e di quella parte di società che si interroga sul proprio passato.
L'associazione è testimone del dolore che una ferita ancora aperta infligge non solo a chi è sopravvissuto, ma anche e soprattutto alle famiglie di chi non è tornato. Questo nuovo impegno è rivolto a loro e alla coscienza di un Paese che dagli errori del passato deve trarre il nutrimento morale per un futuro senza più guerre .
U.N.I.R.R. comunica che il Ministero della Difesa - Onorcaduti ha provveduto ad una verifica degli elenchi dei militari italiani prigionieri in Russia trasmessi, negli anni '90, dal governo dell'Unione Sovietica. Nel corso di questa verifica sono stati rilevati alcuni nominativi, in cirillico, che traslitterati ed effettuati i necessari riscontri, hanno permesso di identificare dieci militari italiani già dichiarati dispersi in Russia. Riportiamo di seguito le schede dei militari italiani identificati.
U.N.I.R.R. informa che il Ministero della Difesa - Onorcaduti ha comunicato un ulteriore elenco di cinque militari italiani già dichiarati dispersi in Russia e identificati dopo la traslitterazione dei loro nomi. Riportiamo di seguito anche le schede di tali militari.
09. Lettera da Izjum
Da Cento lettere dalla Russia, 1942-1943, Guido Vettorazzo, Museo Storico Italiano della Guerra, Rovereto, 2004
Izjum, 6 settembre 1942
Domenica. Vi sembrerà strano ma qui non si sente né il giorno feriale né il giorno festivo: tutti uguali. Contro ogni previsione, però, oggi abbiamo potuto assistere alla S. Messa celebrata dal Capp[ellano] Mil[itare] di un ospedale da campo. Qui non arriva posta, non c'è radio, non ci sono strade importanti, niente! Siamo isolati completamente e tutto quel che sappiamo del mondo si riduce a poco o niente.







