Login al tuo account

Nome utente *
Password *
Ricordami
SOSTIENI L'IMPEGNO DELL'U.N.I.R.R.

Il modesto contributo che lo Stato versava all'U.N.I.R.R. è stato eliminato. Nonostante la nostra associazione operi grazie al volontariato gratuito, ha dei costi che vanno necessariamente sostenuti. Per preservare la memoria e continuare il supporto alle famiglie nelle ricerche dei dispersi, abbiamo bisogno del tuo aiuto.
Puoi diventare socio U.N.I.R.R. oppure donare liberamente con le seguenti modalità: tramite bollettino postale sul conto corrente n. 60955408 intestato a U.N.I.R.R. - Via Vincenzo Monti 59, 20145 MILANO, oppure tramite carta di credito o Paypal:
 

Salva

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta l'uso dei cookie. Per saperne di piu'

Approvo

Giugno 2016 - Viaggio a Tёmnikov

 

A oltre settant'anni dalla sua partenza per la Russia, abbiamo reso onore allo zio Giovanni, fratello del mio papà (e seppellito a Tëmnikov).
Un viaggio pieno d'emozione insieme a mia moglie Stefania, al cugino Giuseppe, a Domenica e alla mia amica Marianna.
Ecco due fotografie scattate molto velocemente: il luogo abbastanza impervio, infestato da zanzare e mosche grandi come noci, ci ha costretti a operare in fretta. Su una piccola targa abbiamo lasciato un pensiero rivolto non solo a Giovanni...

  Giuseppe De Ritis

 

 

Temnikov Giugno 2016 1 Viaggio Giuseppe De Ritis

 

Temnikov Giugno 2016 2 Targa ricordo Giovanni De Ritis

Le immagini mostrano Giuseppe De Ritis e i suoi familiari accanto al cippo

eretto a cura del Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in memoria dei militari italiani deceduti a Tёmnikov

e, sotto, la targa posta alla base del cippo, in ricordo di Giovanni  De Ritis

  

 

 

Giovanni De Ritis, nato il 21 giugno 1920 a Pennadomo (CH), partì per il Fronte Orientale come geniere del IV Battaglione Chimici (8° Raggruppamento Chimico, alle dirette dipendenze del Comando d'Armata). Catturato dai Sovietici, morì il 3 gennaio 1943 nel vasto complesso di campi di Tëmnikov, contrassegnato dal numero 58. Situato nella regione di Saransk, in Mordovia, il campo era costituito da diverse sezioni. La triste contabilità numerica ci rcorda che là morirono oltre 4.300 prigionieri di guerra italiani, in massima parte nel campo 58/8. L'area cimiteriale, molto vasta, comprende innumerevoli sepolture comuni di dimensioni diverse...


logo bn1UNIONE NAZIONALE ITALIANA REDUCI DI RUSSIA
Reduci della Prigionia, Famiglie dei Caduti e dei Dispersi

Ente Morale (Decreto Ministero Difesa 20.11.1996)
Presidenza Nazionale: Via Vincenzo Monti 59 - Milano
email: fronterussounirr@libero.it