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Ricerche di militari

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Scomparsa del Reduce Luigi Venturini

31/01/2015 14:27 #1 da TOMADINI MARIO
Oggi, 31 gennaio 2015, nella Chiesa di Roveredo in Piano (Pordenone) si sono svolte le esequie del Reduce di Russia Luigi Venturini. nato a Udine 92 anni fa. Luigi apparteneva alla Divisione Alpina Julia e nella Campagna di Russia era addetto alle trasmissioni. Catturato a Rossosch patì lunghi anni di prigionia fortunatamente (e fortunosamente) terminati con il rientro in Friuli. Aveva voluto documentare la sua esperienza con la pubblicazione del libro "La fame dei vinti" dove aveva descritto in modo commovente la sua storia. Luigi, al pari di tanti altri Reduci, aveva voluto ritornare nei luoghi della sua guerra e incredibilmente aveva incontrato dopo tanti anni colui che nel 1943 era un bambino che viveva con la madre nell'isba occupata dalla stazione radio. L'abbraccio tra i due "reduci" è una delle più belle pagine del libro. Nel luglio del 2004 Luigi Venturini ha voluto onorare il mio libro "I MULINI DEL DON- Enzo Roman Zotta nella Guerra di Russia", con indovinate parole di presentazione. I Reduci ci stanno lasciando con la stessa discrezione con la quale hanno raccontato le tristi vicende che li hanno visti protagonisti oltre settanta anni or sono. Spero solo che le loro sofferenze non siano dimenticate.
Mario Tomadini, Accademico GISM (Gruppo Italiano Scrittori di Montagna)- Poffabro di Frisanco (Pordenone)

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31/01/2015 14:51 #2 da Patrizia Marchesini
La ringrazio per averci comunicato la scomparsa di Luigi Venturini...

L'Unione Nazionale Italiana Reduci di Russia si associa al dolore della famiglia e al suo, signor Tomadini...

Lei ha perfettamente ragione... questi nostri nonni ci stanno lasciando inesorabilmente, e con essi se ne va un patrimonio, a livello storico-culturale e - soprattutto - umano.

Dopo avere letto La fame dei vinti, anni fa, parlai al telefono con Luigi Venturini.
Ero, naturalmente, alla ricerca di informazioni su mio nonno, scomparso al Fronte Orientale.
Mi diede impressione di grande disponibilità, mista a quello strano pudore che i sopravvissuti di quelle vicende hanno, nella maggior parte dei casi, sempre mostrato.
Pudore di fronte alla sofferenza delle famiglie di chi non tornò mai, e la meraviglia costante di essersi salvati.

Un saluto malinconico.

Patrizia

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31/01/2015 15:23 #3 da TOMADINI MARIO
Sulla scomparsa di Luigi Venturini ho dimenticato di scrivere che nell'epigrafe si legge: NON FIORI MA EVENTUALI OFFERTE ALL'UNIRR. Cordialità, Mario Tomadini

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31/01/2015 16:14 #4 da Patrizia Marchesini
Luigi Venturini - come di certo saprà - è stato per qualche anno Presidente della Sezione U.N.I.R.R. Friulana...

Non c'è bisogno di aggiungere altro a quanto riporta l'epigrafe...

Una conferma, se ce ne fosse bisogno, della persona che Venturini è stata.

Patrizia

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02/02/2015 12:36 #5 da MARCO PANCANI
MI ASSOCIO AL DOLORE PER LA SCOMPARSA DI UNO DEI POCHI SUPERSTITI ANCORA IN VITA . NEMMENO A FARLO APPOSTA HO LETTO DA PCHI GIORNI IL SUO LIBRO LA FAME DEI VINTI , TESTO CHE MI HA APERTO GLI OCCHI SULLA REALE FINE DI MOLTI NS SOLDATI IN RUSSIA , TRA CUI MAGARI ANCHE MIO ZIO CARLO , DATO PER DISPERSO E DI CUI NON SI E' MAI AVUTA ALCUNA NOTIZIA CERTA .
RIPOSI IN PACE SIG LUIGI ....... UNO DEGLI ULTIMI EROI DI RUSSIA
Ringraziano per il messaggio: Patrizia Marchesini

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Moderatori: Patrizia MarchesiniMaurizio Comunello

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