× Richieste di aiuto nelle ricerche

Informazioni congiunto - Giuseppe Trombella - 4° Rgt. Artiglieria - Div. Cuneense

23/01/2016 17:14 #7 da Patrizia Marchesini
Infine...

Ecco la scheda di prigionia (fronte/retro) di Giuseppe, inviata dai Memoriali Militari Russi.
Morena - dopo averla ricevuta - ha provveduto a farla tradurre.

Come potrete vedere, in lingua russa (secondo quanto risulta dalla traduzione/traslitterazione dal cirillico) la provincia di nascita di Giuseppe (Massa - Apuania, così è riportato nel Verbale di Irreperibilità) venne indicata dallo scrivente sovietico come Masaplania.
Questo è un chiaro esempio di come per il Ministero della Difesa possa rivelarsi complicato il processo di traslitterazione dagli elenchi in cirillico contenenti i nominativi dei nostri prigionieri di guerra: se infatti storpiature analoghe si presentano nel cognome, si comprende quanto sia difficile identificare come deceduto in prigionia uno qualsiasi dei militari italiani tuttora ritenuti scomparsi.








Sebbene abbia esaminato la documentazione - per l'invio della quale ringraziamo di cuore Morena - non sono in grado di chiarire come mai Giuseppe potesse trovarsi proprio a Rossoš' il 20 gennaio 1943, giorno della cattura.

Cordiali saluti.


Patrizia
Allegati:

Accedi o Crea un account per partecipare alla conversazione.

04/09/2020 16:46 - 04/09/2020 16:49 #8 da franca
Gentile sig.ra Marchesini ,da poco mi sono iscritta all'UNIRR e ,a breve ,diventerò un'associata .
Entrando mi si è aperto un mondo : quello dei dispersi e dei morti dell'Armir e grande l'emozione perchè mi sono sentita vicino ai familiari dei giovani mandati " al macello " dall'insensata volontà di affermazione di Mussolini.
Nello scorrere le vostre pagine ,mi ha colpito ,in particolare la richiesta della sig.ra M.Trombella ,il cui prozio era nato e vissuto a Massa e morto a Nekrilovo o Basianovka.
Solo di recente ,nel mettere a posto dei doc.di mia madre ,deceduta due anni fa , ho trovato una comunicazione del ministero della difesa ,nel quale si dichiarava che mio zio era sepolto in una fossa comune nel gulag presso Ekaterinenburg.
Sono nata a Carrara ( MS) nel 1953 ma mio padre ,nato a Lerici nel 1922 era cresciuto a Massa ( mia nonna era una Bellè del Mirteto.)con Icaro ,il fratello maggiore ( era nato nel 1920).Chiamati alle armi , mio padre fu inviato ad EL Alamein ( fu uno dei pochi sopravvissuti , prigioniero degli Inglesi e liberato solo nel Gennaio del 1947).
Mio zio ,Icaro , fu inviato con la Cuneense in Russia . potrebbero essersi conosciuti a Massa da ragazzi ,forse amici arruolati insieme. Sicuramente hanno avuto lo stesso tragico destino. Ricordo ,bambina ,quando mio padre ci raccontava di Icaro : mia nonna è vissuta convinta che il figlio aveva fatto la scelta di rimanerein URSS ,magari con moglie e figli , e quel pensiero ,grazie al quale ebbe una ragione per continuare a vivere , la accompagnò fino alla morte.
Mio padre ,più realista ,era solito dire che sarebbe andato a cercare il fratello per riportarlo in Italia .Ma è morto nel 1983 ,il Muro non era caduto ,l' Impero sovietico si sarebbe disgregato solo nel 1991 ..La speranza di "riportarlo a casa " adesso la coltivo io ,cercando informazioni e ,se mi sarà possibile ,recandomi a rendergli onore presso il cippo che ricorda i caduti italiani del Gulag.
Grazie dell'attenzione prestatami ,spero che la sig.ra TROMBELLA  ,se leggerà questa mia voglia contattarmi.ho modificato una data : non 1891 ma 1991

Accedi o Crea un account per partecipare alla conversazione.

15/09/2020 09:32 #9 da Patrizia Marchesini
Buongiorno, Franca.

A volte i nostri soldati della Campagna di Russia sembrano tirarci per la manica, e ci riportano al passato... a quel passato che ne ha visti spegnersi tanti, e giovanissimi.
In un'età in cui i pensieri dovrebbero essere rivolti ai sogni e ai progetti per il futuro, Icaro e molti come lui dovettero affrontare giorni terribili.

Dall'elenco caduti e dispersi disponibile in questo sito emerge un solo militare con nome di battesimo Icaro.
Poiché era nato a Lerici nel 1920, ed era assegnato al 1° Reggimento alpini della Divisione Cuneense... direi che si tratta di suo zio.

Risulta morto, così come Giuseppe Trombella, nel campo n. 67 di Bostianovka (o Basianovka).
La data di decesso - 30 aprile 1943 - compare anche nella banca-dati online del Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti (Mindifesa).
Se desidera informazioni aggiornate in merito al suo congiunto, può scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Se non ne è in possesso, cerchi di procurarsi copia del Foglio Matricolare e del Verbale di Irreperibilità.
Grazie a essi dovrebbe venire a conoscenza del reparto del 1° Reggimento alpini cui era assegnato Icaro (e, di conseguenza, potrebbe meglio documentarsi - se lo desidera - sulle vicende che videro il coinvolgimento del reparto medesimo, grazie a letture mirate).

Siccome il decesso in prigionia di suo zio è stato accertato, dovrebbe esistere una qualche documentazione a suo nome negli archivi russi.
Tale documentazione (un fascicolo oppure una semplice scheda di prigionia) può essere richiesta ai Memoriali Militari (a Mosca).

Per sapere come ottenere copia di Foglio Matricolare e Verbale di Irreperibilità e per le modalità di contatto con l'ente russo suddetto, la rimando alla Guida per le ricerche disponibile in questo sito (può accedervi anche dalla homepage).

Nella speranza, in ogni caso che la signora Morena Trombella le risponda (dovrebbe avere ricevuto una notifica in automatico, dopo che lei ha aggiunto il suo commento a questa discussione), le invio i saluti più cordiali.


Patrizia

Accedi o Crea un account per partecipare alla conversazione.

17/09/2020 10:52 #10 da franca
Buongiorno ,Patrizia ,
La ringrazio per le sue parole e i suggerimenti atti a venire in possesso di documenti relativi a mio zio Icaro .Quanto mi dice coincide con quanto comunicatoci dal Ministero della Difesa ,ma vorrei andare oltre per poter colmare il vuoto , arricchendolo di tutte le informazioni che potrò ottenere
Di mio zio conservo una foto in primo piano ed una in cui due giovani sono nei pressi di un torrente ( forse vicino al luogo in cui era di stanza prima di partire per l'URSS) ;
l'ultima lettera scritta a mia nonna il 23 -12-1942: al centro ,un timbro ( il via della censura ? ) e la richiesta ,a mia nonna , di informazioni sul fratello Ormeo ,dal quale non sta ricevendo posta ( era stato preso prigioniero ad EL Alamein),oltre ad un generico riferimento alle molte cose che in quel periodo lo stanno occupando e che non gli permettono di scrivere...
Riguardo la sig.ra Trombella , sono riuscita a contattare una sua parente che,gentilmente, mi ha comunicato il recapito telefonico . Spero di riuscire a parlare con lei
Grazie dell'attenzione ,cordialmente
Franca

Accedi o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Ieri 21:59 #11 da Patrizia Marchesini
Buonasera, Franca.

Sono lieta che sia riuscita a  procurarsi un recapito telefonico della signora Trombella.
In questa stessa discussione vi sono post pubblicati da Morena.
A sinistra di ogni commento compare il nume utente e, sotto, leggerà di più. Se vi clicca sopra verrà visualizzata la possibilità di inviare a Morena un messaggio privato tramite il forum, oppure una mail (vedrà il simbolino di una busta).
Spero riuscirete a parlarvi. Ma in caso può tentare anche la strada della posta elettronica.

Saluti.

Patrizia

Accedi o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Moderatori: Maurizio ComunelloPatrizia Marchesini

Usiamo i cookies per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza nell'utilizzarlo. I cookies usati per le operazioni essenziali sono già stati impostati. Per ulteriori informazioni sui cookies che utilizziamo e su come cancellarli, leggete la nostra privacy policy.

  Accettate i cookies da questo sito?