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Ricerche di militari

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MOSER BRUNO - Fante 79° Reggimento divisione PASUBIO - Domande ed Informazioni

28/06/2018 11:59 #1 da Loris
Buongiorno a tutti,
sono il pronipote del Fante Moser Bruno nato a Trento il 22 febbraio 1922 e disperso il 14 dicembre 1942, fante (da ricerca sul Vostro sito) del 79 reggimento della Divisione Pasubio. Pubblico questa pagina per ricercare informazioni aggiuntive, ma anche e soprattutto per chiarire alcuni punti che mi sono poco chiari, e per esporvi i fatti allego il suo foglio matricolare ricevuto pochi giorni fa’.

- Il foglio matricolare che mi è stato inviato, osservandolo bene, si nota che è stato scritto o ricopiato da una sola mano, e quasi sicuramente in un un unico momento, probabilmente il 24 marzo del 47, o addirittura nel 1994 quando è stata trovata la fossa comune del campo di prigionia. Inoltre, cosa ancora più strana, i fatti elencati non seguono una linea temporale ed anzi credo ci sia un errore di copiatura, in quanto risulta essere chiamato alle armi il 25 gennaio 1942 e disperso in data 14 dicembre. La mia domanda quindi è la seguente, è possibile che il foglio matricolare sia stato redatto in seguito oppure che l’originale con informazioni aggiuntive sia andato perduto o risulti essere depositato da qualche altra parte?

- Un'altro mio dubbio riguarda il reparto d’appartenenza di cui non abbiamo mai saputo nulla, si legge infatti in data (a questo punto errata) 1942 “Tale nel 79° Reggimento Fanteria mobilitato in Russia – P.M. 83.”. Come Voi mi insegnate, P.M. 83 sta per: ufficio Posta Militare 83, di questo reparto/ufficio non ho trovato traccia sul quadro di battaglia del C.S.I.R. presente sul sito, ma bensì l’ho trovato su Wikipedia, ed è proprio l’ufficio di Posta Militare della Pasubio. Io ho sempre sentito dire in famiglia che il prozio trasportava dalle retrovie alle prime linee rifornimenti e munizioni, di più non ricordo. Le mie domande quindi sono le seguenti, possibile che il reparto fosse quello, oppure sul foglio matricolare era uso indicare l’ufficio di posta militare? Si può risalire a informazioni aggiuntive su compagnie della P.M. 83? Dove era ubicato il P.M. 83?

- Altra domanda legata alla prima, da foglio matricolare risulta essere disperso in occasione di eventi bellici il 14 dicembre 1942, nel forum ho trovato questa cronologia di fatti riguardanti la Pasubio e scritta dalla Sig. Patrizia Marchesini che spero possa rispondere alle mie domande: 14 dicembre 1942 – “Alle sei del mattino, attacco violento nel settore del III Battaglione del 79°, che dopo due ore e mezzo (e grazie anche all'appoggio di artiglieria e mortai) stronca l'azione sovietica.
Attacchi respinti anche sul fronte del II Btg. del 79° Reggimento.
Durante la giornata si notano movimenti in una balka, a opera di gruppetti di avversari che sono riusciti ad attraversare il Don, per poi nascondersi tra la vegetazione.
A Getreide, sede dei Comandi del 79° e 80°, si concentrano i Battaglioni CC.NN. del Raggruppamento 3 Gennaio (che includeva i Gruppi Battaglioni Tagliamento e Montebello, già citati).” Mi chiedo, se un fante addetto al trasporto di munizionamenti ecc., risulta essere disperso in tale data, è presumibile che è stato coinvolto negli scontri di quel giorno, e trovandosi in prima linea per i rifornimenti, se è stato catturato, è possibile che i russi in alcuni punti e settori abbiano sfondato le linee del III e del II Battaglione del 79°? Vi sono informazioni maggiori sugli avvenimenti di quel giorno?

- Ultima domanda, il prozio risulta internato nell’Ospedale numero 1831, dove ne dichiarano il decesso il giorno 29 gennaio 1943, di questo campo/ospedale non ho trovato nulla, nemmeno in una pubblicazione del ministero della difesa sui campi di prigionia russi di cui allego il link: www.difesa.it/Il_Ministro/ONORCADUTI/Pubblicazioni/Nazioni_Pubblicazioni/Documents/RUSSIA_campi_prigionia_fosse_comuni.pdf
Sapreste dirmi di più su questo campo? Dove si trova ecc.? e se è possibile che alcuni effetti personali o altro siano stati requisiti e raccolti da qualche parte.

Vi ringrazio per ogni informazione seppur minima, purtroppo quello sopra è tutto ciò che sappiano, non abbiamo altro, nemmeno una foto, a parte una presa da lontano molto sfuocata mentre era in licenza.
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09/07/2018 17:06 #2 da Patrizia Marchesini
Salve, Loris.

Eccomi finalmente a rispondere (o a cercare di rispondere) ai suoi quesiti.

Foglio Matricolare.
Non so dirle a quando risalga la compilazione del documento.
Può essere, come lei ipotizza, che sia stato ri-trascritto in tempi successivi, sulla base dei dati disponibili (magari l'originale era andato smarrito o distrutto, forse a seguito degli eventi dell'8 settembre 1943).
Noto che, dopo un primo momento presso il Deposito del 57° Reggimento Fanteria (che non prese parte alla Campagna di Russia), Bruno fu assegnato al 79° Reggimento Fanteria della Divisione Pasubio... ma purtroppo non si specifica la data di assegnazione a quest'ultimo Reggimento, né quella della partenza per il Fronte Orientale (la Divisione ricevette, nel corso del 1942, alcuni scaglioni di complementi, per sostituire le perdite e, verso la fine del '42, per rimpiazzare chi stava per essere rimpatriato per avvicendamento).
Tuttavia mi pare che una certa successione cronologica sia stata rispettata, visto che la chiamata alle armi fu il 25 gennaio 1942 e si riportò come data iniziale di dispersione il 14 dicembre di quell'anno.
E' quel che accadde in mezzo che non è documentato... ma le assicuro che molti Fogli Matricolari sono altrettanto scarni di informazioni.

Posta Militare.
Mi spiace contraddirla, ma se lei consulta il Quadro di Battaglia C.S.I.R. e clicca sull'etichetta Divisione Autotraspostabile Pasubio, vedrà che l'Ufficio di Posta Militare 83 è menzionato. Lo stesso Ufficio P.M. era alle dipendenze di tale Grande Unità anche durante il ciclo-Arm.I.R.; in proposito può consultare il Quadro di Battaglia dell'8ª Armata (Divisione Autotrasportabile Pasubio --> Quartier Generale).
Non so dirle, pensando al 79° Reggimento Fanteria, a quale reparto del Reggimento stesso fosse assegnato il suo congiunto.
L'U.N.I.R.R. - associazione formata da volontari civili - non detiene documenti di tipo militare (eccetto quelli che i parenti decidono di condividere e di mostrarci per avere un aiuto nelle ricerche, così come ha fatto lei).
Il mio consiglio, se non ne è già in possesso, è di procurarsi anche copia del Verbale di Irreperibilità... (a tal fine consulti il nostro file-guida e legga i suggerimenti per contattare il Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti e l'Albo d'Oro, considerando che quest'ultimo dipende dal Commissariato Generale suddetto). Il Verbale di Irreperibilità è a volte un pochino più specifico (a livello di Battaglione e, magari, di Compagnia) e potrebbe consentirle di capire a quale reparto era assegnato Bruno al momento della scomparsa.
Notizie particolari sull'Ufficio di Posta Militare 83 non ne ho, ma in un libro dedicato ai Servizi Logistici delle nostre Unità al Fronte Russo (a cura dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito) è riportato che l'Ufficio P.M. 83 risultò disperso durante il ripiegamento (che, per la Pasubio, ebbe inizio il 19 dicembre 1942).
Tuttavia, mi sentirei di escludere che Bruno fosse assegnato all'Ufficio P.M. 83... quella era una dicitura un po' standard per indicare che il 79° Reggimento si trovava al Fronte Russo, visto che l'Ufficio di Posta Militare era attivo al Fronte Orientale e incluso nella Pasubio dall'estate 1941.
Tenga presente che all'interno di ogni Compagnia (inclusa nel tal Battaglione, a sua volta dipendente dal tal Reggimento) vi erano uomini che, magari a rotazione, erano incaricati di provvedere ai rifornimenti necessari, facendo la spola tra le retrovie e i reparti in linea.
Qui troverà una bella cartina che evidenzia lo schieramento della Divisione Pasubio alla data del 27 ottobre 1942.

Eventi del 14 dicembre 1942.
Quanto avevo menzionato è desunto da Le operazioni delle Unità italiane al Fronte Russo (1941-1943), altro volume curato da USSME (Ufficio Storico, Stato Maggiore dell'Esercito).
Credo che nei giorni precedenti il più massiccio attacco del 16 dicembre 1942 (giorni che in ogni caso furono molto intensi e drammatici nel settore della Pasubio), tutti gli uomini disponibili in linea fossero stati utilizzati per fare fronte all'avversario. Comunque la sua ipotesi è più che plausibile. Il settore era fluido, causa gli scontri frequenti, per cui - considerando la data iniziale di dispersione - è possibile (ma non certo) che Bruno fosse caduto prigioniero proprio il 14 dicembre (la data che il Ministero della Difesa aveva indicato, all'inizio, come il giorno a partire dal quale si erano perse le tracce del suo congiunto e che abbiamo visto essere riportata nel Foglio Matricolare).
In merito al 14 dicembre - e agli eventi relativi alla Divisione Pasubio per quel giorno specifico - il libro USSME che ho appena menzionato non descrive altro.

Campo-ospedale 1831.
Purtroppo non ho notizie in merito... d'altro canto è risaputo che, a tutt'oggi, non si è riusciti a stabilire la dislocazione precisa di alcuni campi e campi-ospedale dell'ex Unione Sovietica. Il decesso in prigionia di Bruno, con ogni probabilità, venne accertato a partire dalla metà degli anni '90, grazie a elenchi in cirillico che - fino a quel momento mai pervenuti - vennero finalmente consegnati al Governo italiano dal Governo Russo.
La traslitterazione di tali elenchi ha reso possibile capire quale era stata la sorte di tanti nostri soldati ritenuti a lungo dispersi: vi era la prova che erano stati catturati e che erano morti in prigionia.
Sottolineo che questi elenchi sono spesso carenti di molte informazioni (fra quelle previste).
In ogni caso di certo era menzionato il campo-ospedale 1831... immagino come puro dettaglio (e senza notizie specifiche sulla sua dislocazione, nonché sulla dislocazione dell'area di sepoltura con ogni probabilità situata nelle vicinanze).
L'ente che si occupa di questi aspetti è il Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti (di cui le ho già parlato). Provi a chiedere se vi sono notizie recenti sul campo-ospedale 1831 (la pubblicazione cui lei si riferisce - il cui link è disponibile anche nel nostro sito nella Sezione Risorse --> Documenti - risale al 1996, e magari possono essere emersi, nel frattempo, nuovi dettagli).

Un altro tentativo doveroso è quello di rivolgersi ai Memoriali Militari, a Mosca (si veda il file-guida per le ricerche di cui le ho già fornito il link): essendo accertato il decesso di Bruno in prigionia, significa che le autorità sovietiche dell'epoca avevano avuto modo di registrarne le generalità (prima che lui morisse) e che - come consuetudine - avessero aperto un fascicolo a suo nome, o compilato almeno una scheda.
Se questi documenti verranno reperiti negli archivi russi, i Memoriali provvederanno a inviargliene copia (senza pagare nulla).
Occorre un po' di pazienza, ma cmq rispondono anche in caso non trovino documentazione alcuna.
Non voglio alimentare speranze, ma chissà che da un eventuale fascicolo non emerga il luogo in cui aveva sede il campo-ospedale 1831.

Con i migliori saluti.


Patrizia

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