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Ricerche di militari

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Richiesta informazioni - Ospedale da Campo n. 837

14/01/2019 22:37 #1 da maria cristina chioffi
Buonasera,
è la prima volta che scrivo su questo forum. Sono figlia di un reduce di Russia: Vittorino Chioffi, 1914, farmacista dell'ospedale 837 in Millerowo. Sto cercando di riordinare le sue memorie (racconti, diario, lettere, foto...), anche in vista spero di pubblicarne una parte. In questo momento vorrei chiedervi qualche informazione:
- esiste in qualche archivio una specie di "foglio matricolare" degli ospedali da campo, su cui possano essere segnati i nominativi del personale e i vari spostamenti? L'837 era comandato dal Capitano dott Manlio Monticelli di Rimini e al rientro in Italia (fine maggio 1943), dopo la quarantena, trovò sede ad Ancona, presso l'ospedale militare. Immagino che il dott Monticelli avrà fatto delle relazioni. Dove si possono trovare?
- il cappellano militare dell'837 era don Ugo Bonazzoli di Urbino, prete santo e figura eroica, che decise di non seguire l'ospedale nel ripiegamento, dato che chi restava a Millerowo (dopo il 7 gennaio 1943) non aveva il sacerdote. Fu visto colpito a morte mentre impartiva i conforti religiosi a due moribondi. Prima di lui era cappellano dell'837 don Enelio Franzoni e la mia domanda si riferisce a lui: don Enelio Franzoni scrisse delle memorie sul periodo precedente la sua prigionia? sono interessata a questo, perchè sto cercando informazioni su di un bambino russo (Pietro, nove anni) che compare in una foto dove vi è anche mio papà e che era con l'837 da "diversi mesi, credo quindi almeno dall'inizio del 1942.
-Sto trascrivendo il diario di mio papà e in data 21 marzo 1943 (era nella zona di Dnipropetroski) lui scrive che legge su di un giornale italiano che il duce ha dato l'ordine di reimpatrio, ma che ci sono tre generali che vogliono ricostituire un corpo d'armata. Mi sapete dire chi erano questi tre generali? In che data ci fu l'ordine di reimpatrio? Mio papà rientrò in Italia il 24 maggio 1943, dopo essere stato inviato a Gomel per un reimpiego, che fortunatamente non avvenne.

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03/02/2019 10:37 #2 da Patrizia Marchesini
Buongiorno, Maria Cristina.

La preghiamo di avere ancora un po' di pazienza.
Quanto disponibile in questo sito è frutto di un impegno del tutto volontario e a volte non ci è possibile rispondere in tempi brevi.

Sino allo scorso settembre ero io - di solito - a occuparmi delle richieste pervenute al nostro forum, ma da allora ho dovuto pressoché interrompere per motivi familiari.


Cordiali saluti.


Patrizia

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08/02/2019 17:52 - 12/02/2019 21:12 #3 da Riccardo
Buongiorno Maria Cristina
Per altra via ho ricevuto da Maurizio Comunello questa risposta che volentieri condivido:

"L'ospedale da campo 837 risulta essere il primo impiegato già con il CSIR nel mese di luglio 1941 a MARMAROS SZIGET in Ungheria per le truppe che erano in transito verso le zone di scarico. Poi si spostò seguendo l'avanzata dei reparti italiani.
La capienza di un Ospedale da Campo era di 50 posti letto ma se impiantato in strutture adeguate in muratura, con strade vicine, poteva arrivare a 150-200 posti letto.
Le ultime notizie note danno l'Ospedale da Campo 837 a MILLEROVO, come raccontato anche da Don Franzoni che credo abbia lasciato l'Ospedale medesimo verso i primi giorni di Novembre 1942 per passare come Cappellano di Collegamento al Comando della Divisione PASUBIO per servire il personale del Quartier Generale ed eventualmente sostituire i 20 Cappellani della Divisione stessa.
Per altre Notizie bisogna chiedere all'archivio dell'Ufficio Storico SME a Roma ed anche alla Sezione di TORINO di ANSMI Alessandro Riberi al sito www.sanitamilitareitaliana.it .
Altro per il momento non so dirti."

Cordialmente.
Riccardo B.

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12/02/2019 21:26 #4 da Patrizia Marchesini
Buonasera, Maria Cristina.

A quanto già scritto aggiungo che nella nostra Guida per le ricerche troverà una sezione inerente all'Archivio dell'Ufficio Storico - Stato Maggiore dell'Esercito (che Maurizio Comunello ha citato).

Per rispondere alla sua ultima domanda, non ho notizia dei tre generali che avrebbero fatto pressioni per la ricostituzione di un Corpo d'Armata.
Tuttavia il II Corpo d'Armata - già al Fronte Orientale dall'estate 1942 e raccoltosi dopo il ripiegamento nella zona di Gomel' unitamente ai superstiti degli altri Corpi d'Armata della nostra Armata - fu quello che rimpatriò per ultimo e so (per averlo sentito da un reduce, ora deceduto) che per breve tempo si ipotizzò un suo reimpiego al fianco dei Tedeschi.

Per le modalità di rimpatrio delle nostre truppe può dare uno sguardo alla Cronologia degli eventi più importanti relativi al Fronte Orientale... seppure molto succinte vi sono alcune info che forse le saranno utili (la sezione è quella, ovvio, del 1943).


Cordiali saluti.


Patrizia

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13/02/2019 22:06 #5 da maria cristina chioffi
Gentile Riccardo,
ringrazio molto sia lei che il sig Comunello. Proverò a contattare l'Ufficio Storico SME e la Sezione ANSMI di Torino.
grazie ancora
maria cristina chioffi

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13/02/2019 22:49 #6 da maria cristina chioffi
Gentilissima Sig.ra Patrizia,
la ringrazio per la sua cortese risposta e consulterò le sezioni di questo sito che mi ha indicato. Quando avrò finito il lavoro di riordino del materiale, mi farà piacere condividerlo con voi.
Avrei voluto intanto condividere la foto dell'ospedale in Millerovo, scattata credo poco dopo il bombardamento del 17 dicembre 1942, uno dei tanti di quel drammatico dicembre. Ma non ci riesco. Quel giorno l'ospedale fu pesantemente danneggiato da due bombe. Una delle due scoppiò centrando esattamente una trave del soffitto della stanza in cui si trovava mio papà, assieme ad altri soldati. Fu uno dei tanti miracoli: la bomba esplose sulla trave e le schegge si diffusero in orizzontale, lasciando incolumi tutti i presenti in quella stanza.
Cordiali saluti
maria cristina chioffi

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