di Agnese Palma

 

Ritorno al fiume del davai

Viaggio della memoria sul Don e dintorni, dedicato a mio padre

 

01.Umberto PalmaUmberto Palma, papà di Agnese.
Era assegnato all'81° Reggimento Fanteria (Div. Torino).

 

Fine ottobre 1942. Un giovane militare già reduce da due fronti di guerra raggiunge la Divisione Torino schierata sul Don, con gli ultimissimi rinforzi inviati in Russia prima dell’inverno. Che fortuna, giusto in tempo per essere travolti ed annientati dalle armate sovietiche!

Quel giovane era mio padre, che fortunato in verità lo fu davvero perché fece parte della ridotta schiera di quelli che ritornarono dalla prigionia, consentendomi di nascere e seccare i familiari con le mie allegre malinconie, le mie smanie di vedere luoghi simbolici solo per un ricordo, un affetto, un ideale.

Terzo anno consecutivo in Russia in camper... in cuor mio i due precedenti viaggi erano propedeutici a questo, rimuginato per anni.

Dopo aver visto splendide città monumentali, colorati monasteri e paesaggi estremi oltre il circolo polare artico, ci aspettano luoghi di minore bellezza, poco turistici ma simbolici, almeno per le famiglie di quei circa novantamila italiani dell’Arm.I.R. che non fecero ritorno.

Ivano mi supporta (e mi sopporta) in queste strane destinazioni, i figli sono da tempo rassegnati e non capiscono, ma forse anche per loro verrà il giorno in cui l’età li porterà a cercare le proprie radici.

 

  • A
  • Visite: 342
  • B
  • Visite: 373
  • C
  • Visite: 333
  • D
  • Visite: 329

 

Molti altri chilometri ci separano ancora da casa, dalla Turchia alla Grecia, qualche bagno a Lefkada, il traghetto per l’Italia, un ritorno tormentato da inconvenienti, ma poco importa.

Il cuore di questo viaggio, rimuginato per anni, è lungo le rive del fiume del davai.

 

 

 

Grazie di cuore ad Agnese Palma per questo resoconto interessante.
Le foto stupende che corredano l'articolo sono opera del signor Ivano Dei Giudici, marito di Agnese. Anche a lui va la nostra gratitudine.

 


Nota
In merito a quanto la signora Agnese Palma ha scritto a proposito delle difficoltà nel raggiungere il museo del professor Alim Morozov, si sottolinea che i viaggi non sono mai organizzati dall’U.N.I.R.R., bensì da tour operator specializzati, che curano ogni dettaglio... a questi viaggi – se ne viene a conoscenza in anticipo – l’U.N.I.R.R. dà visibilità nel proprio sito.
In ogni caso, nei limiti del possibile, siamo sempre disponibili ad aiutare chi si rivolge a noi...

 

 


Usiamo i cookies per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza nell'utilizzarlo. I cookies usati per le operazioni essenziali sono già stati impostati. Per ulteriori informazioni sui cookies che utilizziamo e su come cancellarli, leggete la nostra privacy policy.

  Accettate i cookies da questo sito?