Brandelli uniforme Kirov

Immagine tratta dalla pagina web
del Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti

 

Il 29 luglio scorso sono terminati, in maniera definitiva, i lavori di ricerca, localizzazione ed esumazione di caduti nelle sepolture comuni individuate nella Regione di Kirov... lavori che avevano avuto inizio nell’estate 2017 e che sono stati organizzati e svolti, su delega delle autorità locali, dalla Volksbund Deutsche Kriegsgraberfursorge (VDK), con l'impiego di proprio personale specializzato e con il supporto del personale delle competenti organizzazioni delle nazioni interessate, tra le quali il Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti.

All'attività hanno preso parte anche volontari provenienti dall'Italia e appartenenti al gruppo associazioni NAPV (North Apennines Po Valley) di cui è capofila Gotica Toscana Onlus

 

Sono stati rinvenuti i resti di circa 1.600 militari di varie nazionalità: fra questi, sembra che soltanto per una decina sarà possibile stabilire l’appartenenza alle nostre truppe.

 

Con ogni probabilità si riuscirà a dare un nome – grazie ai piastrini rinvenuti – a due soli nostri connazionali, le cui famiglie sono già state preavvertite (sebbene bisognerà attendere per una conferma formale).

 

Sono ancora in corso, infatti, le attività di verbalizzazione a cura della suddetta VDK e occorrerà tempo per ufficializzare i dati finora acquisiti.

 

Il 7 agosto, nel cimitero di Falënki (a una cinquantina di chilometri da Shikhovo), si è tenuta una semplice e simbolica cerimonia di inumazione dei Caduti ignoti recuperati (probabilmente anche italiani, ma di cui non è stato possibile accertare l’esatta nazionalità di origine).

Il Commissariato Generale ha inviato sul posto  il capitano di vascello Raffaele Cerretini, per seguire le varie attività di verbalizzazione e per prendere parte alla cerimonia suddetta.

 

Qui la notizia completa e alcune immagini (tra cui quella che introduce il presente articolo).