Logo Associazione Div Pasubio

 

Da tempo il gruppo di ricercatori e appassionati dell’Associazione Divisione Pasubio sognava un luogo che potesse divenire punto di riferimento per la Divisione stessa.

Il sogno sta per concretizzarsi: il 20 ottobre p.v., alle 10.30, verrà inaugurata un’esposizione permanente sulla Pasubio nei locali prestigiosi del Forte di Borgoforte, a Borgo Virgilio (in provincia di Mantova).

 

La scelta della località non è casuale. Se si considera che tra il 1939 e il 1943 la Grande Unità comprendeva

 

  • il 79° Reggimento Fanteria, il cui Comando era di stanza a Verona
  • l’80° Reggimento Fanteria, il cui Comando era di stanza a Mantova
  • l’8° Reggimento Artiglieria, il cui Comando era di stanza a Verona

 

è intuibile che gli uomini di tali reparti abbiano lasciato un segno e ricordi indelebili in chi viveva e vive in quella zona.

Il Forte di Borgoforte (o Centrale, o Magnaguti) era parte di un complesso di fortificazioni realizzato sul Po dal Genio militare asburgico, poco prima della Terza Guerra d’Indipendenza.

L’edificio – su due piani – ha forma trilobata e un tempo era circondato da mura e da un doppio fossato esterno.

Dopo anni di abbandono, l’Amministrazione comunale ha deciso di adibire la struttura a uso museale. Nello specifico, al Museo della Divisione Pasubio sono state assegnate due sale e il lunotto dell’ala all’estremità ovest.

 

Pianta Forte Magnaguti

In colore verde sono segnalati gli ambienti riservati
al Museo della Divisione Pasubio

 

Una visita al Museo dedicato alla Pasubio potrà essere occasione per spaziare nei territori mantovano e veronese, che offrono diversi percorsi tematici e culturali, e sono mete d’interesse anche dal punto di vista naturalistico ed enogastronomico.

Per l’esposizione permanente sono stati donati numerosi cimeli relativi alla Campagna di Russia, e altri sono stati concessi in prestito. L’Associazione Divisione Pasubio continuerà nel proprio operare, autofinanziandosi.

Chi desidera saperne di più, concorrere alla raccolta di cimeli o donare un proprio contributo può scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..