Invito Cargnacco PAG 1

 

 

Quest’anno, in occasione della consueta commemorazione presso il Tempio Sacrario di Cargnacco (UD), la Presidenza nazionale U.N.I.R.R. ha deciso di rendere omaggio alla figura di Don Guglielmo Biasutti, cappellano militare al Fronte Russo.

Nato a Forgaria nel Friuli (in provincia di Udine) nel 1904 e di origini contadine, venne ordinato sacerdote nel 1926; conseguita la laurea in teologia a Roma nel 1928 e, a pieni voti, quella in filosofia presso l’Università Cattolica di Lovanio nel 1931, nel 1938 scrisse un opuscolo in favore degli ebrei.

Inviso al regime fascista, nel luglio 1941 fu mandato al Fronte Orientale al seguito della Legione Tagliamento.

Da questa dura esperienza nascerà un libro, Nel nostro cimitero di guerra di Mikailovka, nella cui lettera di apertura Don Biasutti tratteggiò in modo efficace il contenuto del volume:

“[...] Ed io mi propongo appunto, in queste pagine, di ripercorrere con voi le strade d’allora, di soffermarmi ad ogni luogo ove qualcuno dei nostri morì, di entrare con voi nel nostro Cimitero di Mikailovka e narrare la storia di ogni fossa.”

 

Operò in diverse fondazioni di carità in Friuli e venne insignito delle onorificenze di cameriere d’onore e quindi di cappellano di Sua Santità. Fu figura di spicco della storia contemporanea, in modo particolare nel dopoguerra, ma evitando nel contempo ogni confronto in ambito politico.

Dopo avere svolto diversi incarichi prestigiosi – e avere ricevuto apprezzamenti per il suo carisma indiscusso – dal 1975 preferì ritirarsi e dedicarsi alle ricerche d’archivio e all’analisi storica, sempre disponibile verso chi chiedeva consigli per le proprie ricerche.

Morì a Udine il 23 febbraio 1985 e riposa nella sua Forgaria.

Con la sua scomparsa – così è stato detto – “la Chiesa udinese perde l’ultimo dei grandi uomini di fede e di cultura, che la resero illustre e stimata non solo in Friuli, ma in Italia e all’estero negli ultimi sessanta anni.”

 

In ricordo di Don Guglielmo Biasutti la sera del 15 settembre p.v. si terrà uno spettacolo teatrale presso il Tempio Sacrario di Cargnacco, cui seguirà – nel Centro Civico – la proiezione del film documentario Il Piombo e la Neve, scritto e diretto dal regista Marino Olivotto, con la partecipazione del reduce – purtroppo ormai deceduto – Pasquale Corti.

Il lungometraggio ha partecipato all'edizione 2018 di èStoria.

 

La domenica 16 settembre avrà luogo l’annuale cerimonia organizzata dall’U.N.I.R.R., di concerto con il Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti (Ministero della Difesa).

Per il programma si veda la locandina seguente...

 

Locandina Cerimonia Cargnacco 2018

 

 


 

Alcune foto della cerimonia del 16 settembre, scattate dalla signora Giovanna Tagliabue
per conto di Francesco Cusaro, presidente nazionale U.N.I.R.R.

 

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Un articolo di Paola Beltrame, pubblicato sul Messaggero Veneto...

 

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