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Tra gli scopi che l'U.N.I.R.R. si prefigge da sempre vi è anche quello di "adoperarsi con tutti i mezzi per la ricerca di notizie sui Dispersi e prendere le opportune iniziative per il recupero delle salme e dei resti dei Caduti."

(Articolo 3 del nostro Statuto)

Per tale motivo sin dall'inizio abbiamo seguito con attenzione quanto stava accadendo nella Regione di Kirov, dove era stata scoperta una sepoltura comune di dimensioni ragguardevoli con i resti di un grande numero di prigionieri di guerra... 

Fra di essi si ipotizzava potessero trovarsi anche quelli di militari italiani catturati dai Sovietici nell'inverno '42-'43, deceduti con ogni probabilità in treno (cioè prima di giungere ai campi e ai campi-ospedale della regione suddetta, cui erano stati destinati) e sepolti in fosse comuni nelle vicinanze della linea ferroviaria.

Grande e comprensibile l'interesse dei congiunti di quei nostri soldati che tuttora risultano dispersi.

A chi, a partire dall'autunno 2016, ci aveva contattati per saperne di più avevamo cercato di fornire, nel nostro piccolo, risposte oggettivamente attendibili.

Nel nostro forum troverete una discussione che via via abbiamo cercato di aggiornare, sia grazie alle notizie pervenuteci dal Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti (Mindifesa), sia mediante articoli di alcune testate (tra quelli che ci erano parsi meno sensazionalistici e meno propensi a fornire false speranze alle famiglie).

A inizio agosto 2018 il suddetto Commissariato Generale ci aveva riferito che erano stati terminati i lavori di ricerca, localizzazione ed esumazione di caduti nelle sepolture comuni individuate nella Regione di Kirov (qui potete leggere ciò che avevamo pubblicato in proposito).

Ora, finalmente, siamo in grado di comunicare che il 2 marzo p.v. a Cargnacco si terrà una cerimonia ufficiale di tumulazione, a seguito del rimpatrio dei resti di dodici militari italiani esumati nella Regione di Kirov.

Di questi dodici, soltanto a due è stato possibile attribuire un nome (le famiglie sono state avvertite)... degli altri dieci si è potuto solo accertare la nazionalità.

 

Ecco il programma della giornata...

 

  • Afflusso autorità, labari e gonfaloni entro le ore 10.30
  • Ore 10.50 Onori ai Caduti – Ingresso nel Tempio delle urne contenenti i resti mortali dei Caduti
  • Ore 11.00 Celebrazione della S. Messa con allocuzione conclusiva del generale Alessandro Veltri (Commissario Generale per le Onoranze ai Caduti) e deflusso delle urne verso la cripta del Tempio Sacrario
  • Ore 11.45 Termine della cerimonia

 

Speriamo di essere in tanti a dare un saluto a questi nostri soldati che, dopo tanto tempo, sono tornati a casa...